Il Gigante Buono

Non vedevo l’ora di fare il suo esame… esame che mi ha sempre suscitato un grande interesse sia per i trattori e sia per la meccanizzazione in generale. Speravo tanto arrivasse il mio 3 anno per fare quell’esame. La curiosità era tanta, non solo per la materia ma soprattutto per quella persona che la spiegava. Tutti gli studenti degli anni precedenti mi confermavano che l’esame con lui era stato bellissimo ed interessante. Sentire le lezioni del prof. Demaldè era come essere trasportati in un’altra dimensione. In effetti è stato proprio così. Le lezioni erano talmente coinvolgenti che volevi non finissero mai, “meglio fare una giornata di meccanizzazione agricola che sentire quelle “pallose” teorie di agronomia con formule ricavate dal pre-guerra”. Anche in meccanizzazione vi erano formule…. alcune veramente complicate ma bastava capirle, “utilizzate la formuletta e risolvete il problema” era solito dire Demaldè a noi studenti. Ed aveva ragione, bastava capire il problema e subito lo si risolveva con la formula giusta.

Non erano per nulla pesanti le sue ore di lezione, lui aveva una particolarità, oltre ad essere una persona umile e sempre pronto ad incoraggiarti, non insegnava perché leggeva un libro o perché ripeteva a pappagallo certe teorie, no, lui insegnava con il cuore, con quella passione che la leggevi nel profondo del suo animo. Per Romano la meccanizzazione era tutto. Molti suoi insegnamenti erano il frutto di numerosi suoi test e sperimentazioni in campo.

Inutile dire che ho conseguito l’esame di meccanizzazione con il massimo del voto. Un giorno parlando con lui mi rivolge una domanda a bruciapelo ” Di Cintio, lei la tesi con chi la fa? Ha in mente qualcosa?”, risposi “Prof non ho ancora le idee chiare, devo pensarci su” e lui subito “Vuole fare una tesi in meccanica?”. Lo ammetto, ci ho voluto riflettere e prendermi del tempo prima di dare una risposta avventata. “Prof, le faccio sapere” lui abbozza un sorriso. Sentivo dentro di me che quella era la strada da percorrere. Dopo una settimana torno in istituto e gli dico di SI. La felicità la si leggeva nei suoi occhi.

“Su cosa la facciamo questa tesi prof ?” ci pensa su e mi fa “Deve essere qualcosa di innovativo, non le solite tesi rimpastate, qualcosa di nuovo….. conosce il Controllo Funzionale delle macchine irroratici? E Una cosa nuova, c’è poco materiale e nei prossimi anni prenderà piede” ….. ecco da qui mi si è aperto un mondo. Nel giro di breve ho iniziato a collaborare con l’OMA (Orlandi Macchine Agricole) di Piacenza che gestisce un officina ed un centro prova per colture erbacee, subito dopo ho iniziato a collaborare con la VMA (Vitali Macchine Agricole) di S.Maria della Versa (Pv), costruttore di nebulizzatori (ex socio Cima) e Centro Prova della regione Lombardia per Irroratrici Arboree. Doveva nascere anche una collaborazione con il prof. Balsari del Disafa di Torino ma per una serie di difficoltà è sfumata. Il prof. Balsari me lo ritroverò l’anno successivo come insegnante ed esaminatore all’esame finale per l’abilitazione al Controllo e Taratura irroratrici a livello nazionale. 

Nonostante mille difficoltà nel portare avanti la mia tesi, sono finalmente giunto alla sua bozza finale sotto la stretta supervisione del prof. Demaldè che ne era veramente entusiasta.
Ho discusso la mia tesi dal titolo “Il Controllo funzionale delle macchine irroratrici per colture erbacee ed arboree” il 29 Aprile 2013.

Conservo ancora la tesi originale con la dedica del Prof. Demaldè e le foto di una giornata memorabile.

Da qui ho avviato nel 2014 il mio Centro di Controllo e Taratura in convenzione con la Regione Abruzzo.

Tutto il mio lavoro, la mia conoscenza e il mio modo di pensare sempre proiettato qualche passo avanti lo devo solo ed esclusivamente al mio professore.

Il prof. Demaldè, il Gigante Buono, il 16 Luglio 2018 all’età di 67 anni ci ha lasciati.

Grazie di tutto prof !

Matteo

 

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